Colpi di scena in questo episodio ci fanno addentrare sempre più nella misteriosa collaborazione tra Nora e Thawne. Quest’ultimo suggerisce alla ragazza di dare a Sherloque qualcosa che lo distragga dall’indagare su di lei: una storia d’amore.

The Flash 5x13: amore, rischi e oscurità
-5 donne ti hanno sposato per una ragione. Quindi chi meglio di loro per sapere perché si sono innamorate?!

Così, come nella quarta stagione avevamo assistito al Concilio dei Wells, ora assistiamo al concilio delle Signore Wells, le ex mogli di Sherloque, che scopriamo essere tutte doppelgänger di diversi pianeti.
Nora troverà inoltre la sosia corrispondente su questa terra, Miss Adler – omaggio degli sceneggiatori alla donna amata da Sherlock Holmes di A. Conan Doyle –. La donna si scopre essere una meta per cui Sherloque, per proteggerla da Cicada, sospende, almeno momentaneamente, le indagini sulla giovane West-Allen.

Tale madre tale figlia, dicevano gli antichi! Infatti Nora doveva pur aver ereditato l’idiozia da qualcuno. Vediamo una coraggiosa quanto pazza Iris entrare di nascosto nella casa di Cicada dopo essere stata accusata di non correre rischi per scrivere i suoi articoli. Beh tra il correre rischi per ricavare informazioni e il farsi uccidere da un pazzo psicopatico c’è una non proprio sottile differenza, aggiungiamo noi. Per fortuna, però, alla fine la nostra reporter riesce a scamparla mettendo addirittura k.o. Il Meta con una stilografica –­ quando la penna ne uccide più della spada –.

The Flash 5x13: amore, rischi e oscurità
-Ti sconfiggeremo
The Flash 5x13: amore, rischi e oscurità
sì, è una penna.

Insomma in questo episodio il team Flash è separato e i membri affrontano sfide da soli o al massimo in coppia. Infatti se Caitlin e Cisco riescono a sintetizzare la cura per i meta-umani da usare contro Cicada, sta a Barry e Ralph scovare il dispositivo che immobilizzerà il nemico in modo da somministrargliela.

In questo episodio riceviamo conferma dell’eccezionale talento di Grant Gustin. Infatti già in precedenza l’avevamo ammirato destreggiarsi in differenti ruoli, dall’interpretazione del malvagio Savitar nella terza stagione alla personificazione di uno stato di psicosi nella quarta.
Eppure non possiamo evitare di stupirci quando vediamo entrare in scena un Barry Allen oscuro, tanto nei vestiti quanto nell’animo. Barry, che si finge l’inarrestabile ladro The Chemist, riesce a farci sorridere, ma anche a farci attraversare da un brivido, mentre ascoltiamo il discorso che rivolge a Goldfaced.

In più ritrovarlo alleato con Ralph non può che farci piacere, specialmente quando capiamo come Elongated Man sia cresciuto rispetto alla precedente stagione e sia pronto a sacrificarsi per una giusta causa.

Cercando di tirare le somme si può dire che sia un episodio vincente sotto molti punti di vista, anche se ce ne sono stati di migliori.

In conclusione vorrei fare i complimenti ai costumisti di quest’episodio per aver reso il nostro eroe ancora più (passatemi il gergo giovanile) “manzo” del solito!

 

 

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Clarissa Madeleine Maile
Studentessa di Lettere moderne, classe 1997, con passione per la scrittura, amore per la conoscenza e dedizione ad ogni forma d’arte. Ogni cosa può diventare un capolavoro, se la si fa con amore. Si può scrivere per se stessi o si può farlo per il mondo, ma se la lettura dei tuoi pensieri può aiutare anche solo una persona, allora non fermarti mai.