Ricordo una trentina di anni fa quando Giovanni Paolo II venne interpellato circa comportamenti disonorevoli del clero (in realtà non abusi su minori o rapporti omosessuali, ma con donne adulte e consenziente) commentò grosso modo in questo modo: “se questo fango arriva a contaminare anche i servi che Dio si è prescelto …”, cioè i sacerdoti. Sono parole non banali che fanno riflettere. La spazzatura di male, di immoralità che ogni giorno dal mondo si riversa ordinariamente sulla vita di tutti noi ha pesanti riflessi negativi anche sulla vita del clero a cui però non si può non rimproverare una troppo spesso insufficiente formazione e vita spirituale in un contesto di Chiesa che ha deciso di “aprirsi” anche nei modi peggiori al mondo, sia nel modo di pensare e di parlare, sia nello stile di vita.

Fonte: Piero Mainardi