E’ arrivato il momento di lottare, combattere strenuamente per ristabilire il giusto ordine delle cose. Per tale motivo è nata la Confederazione dei Triarii.

I triarii, in epoca romana, erano i guerrieri dell’ultima (appunto: la terza) schiera dell’esercito. Entravano in gioco solo nel momento in cui le cose si mettevano male: erano appunto i più valorosi, coloro che avrebbero ribaltato totalmente la sorte della battaglia.

 

Ognuno di noi, oggi, è chiamato alle armi.

Non è necessario sottolineare quanto questo periodo storico sia in balìa di perversioni e perdizione. Gli LGBT pretendono la libertà di esprimere le loro idee ma allo stesso tempo impongono a noi di vederla alla loro maniera, pena il boicottaggio (o peggio ancora le pene corporali). L’Europa si è schierata a favore dell’aborto, convincendo le donne che quella che portano in grembo non è vita fino ad un giorno deciso dalla legge. I nostri figli, poi, sono indottrinati al pensiero comune. Lo stesso ministro Fontana è osteggiato dal primo istante in cui è stato nominato.

E’ ora di risolvere la questione e tornare ai veri valori, ad un’Italia cristiana e preservata dalla tradizione. Questo vogliono fare i Triarii, che non sono un movimento partitico ma uno strumento di aggregazione di chiunque sia mosso da questi ideali:

1) Difesa integrale della vita dal concepimento alla morte naturale; difesa dei giovani da ogni forma di droga e corruzione e riproposizione dei valori della vita e della società tradizionale;

2) Difesa della retta sessualità, della famiglia naturale e del matrimonio cristiano contro ogni forma di deriva genderista, in special modo a tutela dei bambini e dei giovanissimi;

3) Difesa della civiltà e dell’identità italiane, con il rifiuto integrale delle politiche immigrazioniste e invasioniste; di contro, avallo per ogni politica finalizzata ad aiutare gli italiani, le loro imprese, le loro famiglie, la nostra cultura. E il loro diritto alla giusta legittima difesa.

4) Contrapposizione alla Unione Europea (come oggi concepita), all’euro e allo strapotere delle banche, strumenti eccellenti del piano mondialista, mediante la riproposizione del giusto valore dello Stato e della sovranità come entità di resistenza alla dissoluzione sinarchica e di una nuova e tradizionale visione della stessa Europa, fondata nelle sue radici cristiane e classiche. Al contempo, pieno rispetto delle autonomie e delle identità politiche, sociali e civili locali, nei cardini della visione cristiana della sussidiarietà sociale.

5) Contrapposizione al disegno della finanza sinarchica e mondialista e alla moneta a debito – che ci rende schiavi – e lotta per la difesa delle esigenze economiche (lavoro e pensione) e della giusta libertà imprenditoriale degli italiani, quella capacità imprenditoriale che ci ha fatto da sempre ricchi e grandi nel mondo, che è poi lo strumento primo per combattere la disoccupazione;

6) Riproposizione piena, costante, corretta, delle verità storiche, filosofiche, culturali, al fine di combattere l’immenso oceano di menzogne, occultamenti e “riletture” che ci sovrasta da secoli, fin dai banchi di scuola e con ogni mezzo possibile. Al contempo, promozione dell’immenso e ineguagliabile patrimonio artistico e culturale della nostra meravigliosa Italia.

7) Difesa senza compromessi delle eterne e tradizionali verità teologiche, dottrinali e liturgiche della Fede cattolica, opera oggi più che mai necessaria per contrastare la terribile crisi che attanaglia la Chiesa odierna.

Ciò che distingue la Confederazione è la sua realizzazione. Ogni giorno nascono nuovi Presidi nelle varie città: ovunque ci siano dei membri. Questo favorisce la conoscenza di persone simili a noi, la creazione di incontri e la possibilità di aiutarsi concretamente per migliorare la situazione delle nostre città. La Confederazione, infatti, ha il pregio di essere una guida. Organizza conferenze, viaggi culturali, educazione parentale e iniziative di ogni tipo. E’ essenziale anche per capire al meglio cosa succede al giorno d’oggi, destreggiandosi egregiamente tra le varie notizie d’attualità, politica e scienza, ripulendole dalle interferenze del pensiero comune.

Per qualsiasi informazione si può scrivere alla seguente mail: info@confederazionetriarii.it.

Signa inferre!