Certo, per quel che conta un sondaggio del genere: mezza Italia non vuole il crocifisso nei luoghi pubblici. Sono già scristianizzati anche coloro che credono ma ritengono che il crocifisso violi il principio di laicità; e vanno sommati a coloro che per contrapposizione politica o per ragioni culturali sono invece favorevoli alla sua esposizione.
È un disastro completo, per una nazione come l’Italia, culla della Cristianità e sede della cattedra di Pietro. La Chiesa cattolica nella sua gerarchia è gravemente responsabile, e non da oggi: negli ultimi cinquantanni non ne hanno indovinate molte e questi errori si sono sommati a errori storici di antica data. Però il laicato più consapevole, una volta preso atto di questa tremenda situazione, avrebbe l’obbligo morale di fare la propria parte nella difesa, correzione e tramissione della visione cattolica della vita, nei propri ambiti e anche su Fb,per quanto possibile, più che indulgere e compiacersi nella denuncia, nella polemica e nel vano confronto coi tempi che furono.

Certo, per quel che conta un sondaggio del genere: mezza Italia non vuole il crocifisso nei luoghi pubblici.

Fonte: Piero Mainardi