Alle origini dell’ideologia: che cosa sono gli “studi di genere” e...

La premessa fallace su cui si appoggiano le spinte omosessualiste (a loro volta manovrate da forze che fanno capo ad una imponente operazione di ingegneria sociale) è quella per cui la sessualità vista come una costruzione storica e dipendente da un insieme di motivi circostanziali e di imposizioni esterne che il soggetto rielabora successivamente in modo personale e non del tutto consapevole. Dunque, possono essere tranquillamente distrutte.

Filisteismo o vanità delle vanità #2 [Humanesimo]

Allo stesso modo, la visibilità del vedere che il fare rende possibile può subire due metamorfosi: essa infatti racchiude un atto propriamente ostensivo, nella misura in...

Omosessualismo e “fatto naturale”

Non siamo bestie. Perché qualcuno si affanna tanto a sostenere il contrario?

Quando anche i Cattolici dimenticano il senso delle parole che usano…

        Che cosa succede quando dimentichiamo il significato dei termini? (un esercizio di logica applicata al concetto di “accanimento terapeutico”)     Fonte: Critica Scientifica Alessandro Benigni   ______________________________         Prima di addentrarci nella...

I 10 punti critici sul caso del piccolo Charlie Gard

Nei differenti gradi di giudizio, le Corti inglesi hanno ribadi-to che il processo di decadimento generale delle condizioni clini-che di Charlie e, con esso, il deterioramento progressivo ed inarre-stabile della funzionalità degli organi che presiedono alle funzio-ni vitali, primi tra tutti quelli respiratori, inducono a credere che qualsiasi decisione relativa ad ulteriori azioni che prolungassero simili condizioni di vita, sarebbe da giudicare illegittima, dacché non assunta nell’effettivo, migliore interesse del piccolo, ma piuttosto volta ad aumentare, nel tempo e nell’intensità, il dolo-re e le sofferenze dello stesso. Quello che più sorprende è che la stessa idea di sottoporre Charlie ad un protocollo sperimentale di terapie nucleosidiche che si sta mettendo a punto negli Stati Uniti, proposta a più riprese avanzata dai genitori, è stata consi-derata inattuabile, meglio ancora “futile”, dai consulenti medici interpellati dai giudici, a fronte dell’esigenza, questa sì impellen-te, di voler dare un’esecuzione immediata e definitiva ai disposi-tivi unanimi delle sentenze fin qui pronunciate.

Dimenticare la co-appartenenza originaria: a chi giova?

L’affermarsi dell’Impero prosegue con la tecnica della maschera e della gradualità. Così, passo dopo passo, poco per volta, in modo quasi impercettibile, un male viene presentato, inculcato e fatto assimilare dal pubblico semi-colto sotto la maschera del suo contrario. Perché parlo di pubblico? Perché questa ed altre forme-mentali non sono native, bensì indotte dal/col/nel circuito mediatico. Qualcuno riesce a guardare più in là di qualche mese? Se questa è la direzione: dove saremo tra vent’anni?

Filisteismo o vanità delle vanità #1 [Humanesimo]

La dinamica caratteristica dell’evenemenzialità, cioè dell’esser-evento dell’evento, il fatto che l’evento è il far-vedere, racchiude al proprio interno la possibilità di quattro possibili deviazioni...

Eutanasia: il paradosso della libertà negata

Sembra oggi inevitabile, ogni qualvolta si parla del problema del fine vita, chiudere il discorso con il riferimento ai diritti, al-la libertà e quindi all’eutanasia. La “morte dolce”, inesorabilmen-te, viene accostata all’idea di emancipazione ed autonomia, alla sfera dei diritti inalienabili della persona, se non addirittura alla misericordia dovuta a chiunque soffra. L’eutanasia viene pensata come una cura, come un metodo più efficace per togliere le sof-ferenze al malato terminale.

L’attacco psicologico passa per la neo-lingua

L'introduzione della neo-lingua è la prima forma di dominio dell'Impero. La pianificazione a tavolino di una lunga serie di neologismi - senza alcun corrispondente nella realtà oppure abbastanza fumosi da poter essere interpretati come si vuole, sempre comunque a danno dei critici del sistema - ha come scopo la rimodellazione della forma mentis degli individui.

La corporazione dell’evento #2 [Humanesimo]

Nel momento in l’università riconfigura la propria essenza in direzione dell’accademia, il compito di far-vedere e di far-ricercare assegnatogli dall’universitas si eclissa a favore della...
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