The Flash 5×02: Benvenuto Cicada

“Qualsiasi cosa il futuro porterà l’affronteremo quando si presenterà” finalmente Iris si rende utile e funge da faro della speranza quando perfino Barry si...

A falsis principiis…

Gira su change.org, promossa anche da scuole e professori, una petizione che richiede che gli insegnanti siano protetti mediante un'apposita legge dal bullismo degli...

Eutanasia: il paradosso della libertà negata

Sembra oggi inevitabile, ogni qualvolta si parla del problema del fine vita, chiudere il discorso con il riferimento ai diritti, al-la libertà e quindi all’eutanasia. La “morte dolce”, inesorabilmen-te, viene accostata all’idea di emancipazione ed autonomia, alla sfera dei diritti inalienabili della persona, se non addirittura alla misericordia dovuta a chiunque soffra. L’eutanasia viene pensata come una cura, come un metodo più efficace per togliere le sof-ferenze al malato terminale.

Why don’t we care?

Perché non ci interessa? Metà maggio, sud dell’Inghilterra, scoppio improvviso di caldo, venticinque gradi, sole, altro che primavera; tutti i miei vestiti estivi sono in...

Lui è tornato #1 [Humanesimo]

Il nazionalsocialismo non farà giammai ritorno sul suolo europeo. Di poche cose possiamo essere certi, ma l’odierna compagine dei popoli europei è retta dal...

La profezia di Edmund Husserl e il destino dell’Europa

(Quella che segue è una breve riflessione sulla crisi, sull’asservimento alle tecnoscienze, sul ruolo della filosofia, nel solco dell'analisi e della strategia indicate da...

È “omofobia” difendere i diritti dei bambini?

L’abilità dell’Impero è anche questa: presentare la nuova schiavitù come una conquista di libertà. La straordinaria diffusione del relativismo etico è funzionale al raggiungimento degli obiettivi dell’Impero. L’uomo deve prima essere storidito, ipnotizzato, coinvinto di essere un nulla: allora sarà possibile una forma di dominazione competa. Nell’epoca del relativismo, tutto dev’essere consentito, liberalizzato, dissolto, liquefatto. Dimenticato.

Sull’Essere

Chi comincia a studiare la filosofia non incontra, in genere, difficoltà immense e, se le incontra, possono essere superate dall’impegno e dal supporto del θαύμα (thauma), lo stupore ter-ribile e sbalordito dell’uomo dinnanzi alla realtà. C’è però qualco-sa che si trascina nello studio, di anno in anno, simile a un sas-solino nella scarpa. C’è un qualcosa che impedisce di concludere – contro la richiesta perentoria dell’anànke stènai di Aristotele che, per altri motivi, impone proprio di concludere – e che ha a che fare con un’ambiguità permanente: l’apparente incompatibi-lità tra l’universale e il particolare, tra il comune e l’individuato.

Passengers e gli affetti

Edoardo ha già fatto un'eccellente recensione di Passengers, ma non ha avuto spazio e tempo per poter approfondire alcuni aspetti che mi sono cari...

La teologia si confronta con l’idea del trapianto di testa

Quale lettura può offrire la teologia delle sollecitazioni provenienti dal transumanesimo? Cosa ancora si potrà dire sull’uomo rivolto a Dio, proteso alla ricerca spirituale e che tipo di visione manterrà o plasmerà di sé? Sono solo alcuni degli interrogativi emersi durante il pomeriggio di venerdì 20 aprile grazie agli interventi delle professoresse Giorgia Salatiello e Suor Daniela Del Gaudio.
Do NOT follow this link or you will be banned from the site!